NEWS

La parola al…neo acquisto Mico Martic

 

Come sta vivendo la squadra questo inizio di campionato?


Direi che siamo tranquilli. Stiamo lavorando molto bene consapevoli che la stagione sarà lunga e difficile.

 

Dopo anni di doppio ruolo quest’anno ti tocca indossare ancora le scarpette a tempo pieno cosa ti aspetti?


Mi sento rinato! Fare giocatore è una cosa che non cambierei con nessuna altro ruolo al mondo. Ne sono contento della mia scelta. Sogno di fare bene durante la stagione.


Cosa ti aspetti da questa campionato ? E in particolare da questa partita inaugurale contro il vigevano in trasferta?


Ogni nuovo campionato è una sfida. Si parte sempre con le speranze di far bene i di far cose importanti per la squadra e personalmente.
Contro il Vigevano l’obbiettivo primario è giocar bene, poi che vinca il migliore. Loro sono una squadra tra le più forti del campionato e partire bene davanti al proprio pubblico è d’obbligo.


Dopo qualche settimana di preparazione come vedi l’ambiente di questa società?


Ambiente eccezionale su tutti i punti di vista. Si lavora con ordine serietà, tutto sembra familiare e ogniuno di noi sente parte della responsabilità. Il gruppo è molto unito.

Domanda retorica quali squadre secondo te arriveranno alla fine per contendersi il primato e quali compagini invece lotteranno play-out? E chi sarà la mina vagante del campionato ?


Primato: Aosta, Vigevano, Bergamo, Toniolo-Lecco
Play-off: Domus Bresso, Asti
Mina vagante: Bergamo Calcetto

E’ piu’ importante la grinta o la determinazione nello sport e in particolare nel calcio a 5?


Riguardo il ns. sport la cosa più importante è la “testa”. Con la testa si arriva prima anche se fisicamente si sta peggio… Poco spazio e tempo a disposizione fanno si che i migliori di questo sport sono quelli che riescono prima degli altri captare informazioni, processarle ed eseguire la decisione presa …


Cosa ti ha fatto scegliere una realtà come Real Cornaredo rispetto alle altre ?


Se avessi scelto diversamente avrei fatto un grosso errore. Cornaredo per me rappresentava una squadra molto ben ordinata in campo, difficile da affrontare. Adesso mi sono reso conto che è cosi anche a livello societario. Ho fatto un’ottima scelta.

Quali sono gli obiettivi tuoi personali e di squadra per la prossima stagione ?


Obiettivi sono diversi. Come prima cosa far vedere a tutti gli altri che a 44 anni si ancora può competere. Ho voglia di migliorarmi come sempre, imparare le cose nuove, divertirmi giocando. Come squadra, spero di inserirmi bene e subito nei meccanismi già collaudati della mia nuova squadra. Spero che con lavoro e impegno Coranredo possa ottenere una salvezza tranquilla.

C'è un giocatore che vorresti aggiungere alla rosa del Real Cornaredo e perchè ?


E’ un fantafutsal… Roberto Porta, un giovane che merita i palcoscenici ben diversi dai attuali… poi Cristian Pisante…
Cmq Vito, Edo, Filo, Paul, Matteo, Luis, Ale, Bruno, Walter, Marco, Andrea, Davide, Diego e gli altri non si trovano da nessuna parte… La mia squadra attuale non la cambierei con nessuno e per nessun motivo …