L’entusiasmo è la sua prerogativa, fino ad ora i risultati
gli stanno dando ragione , è passato dal campo a gestire una
società sotto tutti i punti di vista , è il primo tifoso
e il primo critico di una delle società più rappresentative
del calcio a 5 Nazionale.
Com’è riuscito in così poco tempo a trasformare
una società e una squadra di amici a una realtà consolidata
nel panorama di serie B nazionale?
Diciamo che il merito è da distribuire tra tutto il gruppo
dirigenziale, in primis Massimo Agosti e Renato Fracci che sono i
collaboratori piu’ stretti e quelli che hanno creduto fortemente
in questo progetto, con loro vivo a contatto tutto l’anno, ci
confrontiamo su tutto e cerchiamo di agire sempre per il meglio della
società con la speranza e la volontà di crescere ancora…siamo
diventati un po’ come una famosa triade… ?.
Poi di sicuro c’è da ricordare l’apporto importantissimo
del vicepresidente Fabio Russo e di tutti i dirigenti, Lattanzio Tommaso,
Bevilacqua Tommaso, Biscaldi Stefano, D’amore Stefano, Morganti
Andrea , il mitico Bobo e l’aiuto sempre importantissimo di
Marco Restelli e Paolo Caselli. E’ un gruppo di lavoro veramente
fantastico…
Presidente, dopo aver effettuato la campagna acquisti e cessioni
2009-2010 ci sono dei rimpianti?
Effettivamente qualche rimpianto c’è…non vedere
in campo un amico come Andrea Diani dopo tanti anni passati insieme
non è certo piacevole, e ci sarebbe piaciuto avere ancora in
rosa ancora Mico Martic, ma non c’erano le condizioni perché
fosse ancora cosi’.
Poi tuttavia penso ci siamo mossi bene andando a cercare ragazzi che
avessero le doti umane e calcistiche per stare a Cornaredo; sono arrivati
Massimo Sampietro, Luca Licini e Matteo Casagrande, giocatori che
ci permettono di sostituire al meglio chi non c’è più
e ci permettono di coprire un buco che avevamo lo scorso anno
Quest’ anno la federazione ha dovuto rivedere tutto
il calendario e le date cosa ne pensa?
Non mi piace per nulla il calendario per come è stato fatto,
so che ci sono state richieste per finire un po’ prima….
a questo punto si poteva iniziare come al solito intorno al 20 settembre
e non far fare alla B la pausa nazionale guadagnando 3 settimane ed
evitando così di giocare durante feste come l’8 e il
29 Dicembre, il 6 gennaio. Alla fine siamo dilettanti, tutta gente
che lavora e che vorrebbe godersi qualche giorno di riposo quando
possibile.
Diciamo che con un po’ di impegno si poteva fare meglio….
Che Stagione vi aspetta diamo degli obbiettivi ben precisi?
Stagione di sicuro difficile come tutti gli anni, la speranza è
di ripetere quanto di buono fatto lo scorso anno.
Parliamo anche del progetto e prospettive sui giovani di
questa Società?
La volontà della società è cercare di trovare
ragazzi che si appassionano a questo sport, magari partendo già
dalla juniores se fosse possibile, così da permetterci di formare
direttamente in casa altri Scandaliato.
In piu’ abbiamo un ottimo gruppo dell’under 21 su cui
ci sono molte aspettative quest’anno…la speranza è
che ci sia da parte loro la voglia di crescere ulteriormente anche
perché materiale su cui lavorare c’è, il tutto
poi in prospettiva di un graduale inserimento in prima squadra
Sappiamo del torneo svoltosi in Brasile com’è
andato, raggiunto il fine di trovare nuovi giovani talenti per la
sua squadra?
Diciamo che è stata una bella esperienza, abbiamo visitato
il paese e visionato un po’ di giocatori, non escludiamo che
ci possa essere qualche sviluppo in futuro
a livello di collaborazione.
Anche quest’anno il Cornaredo non ha badato a spese,
il Presidente ha deciso di portare la squadra in Valle D’Aosta
per un mini ritiro come mai questo cambio di destinazione rispetto
alla toscana?
Come dicevo prima il tutto è stato deciso dalla “triade”.
Il cambio di posto è dovuto ad un fatto soprattutto di logistica
e alla possibilità di visitare una località nuova .
Il tutto comunque è fatto sempre nell’ottica di fare
“gruppo” tra vecchi e nuovi, e per dare un premio ai ragazzi
per l’ottimo campionato fatto lo scorso anno
Come reputa il gruppo messo a disposizione da parte della
Dirigenza a Mister Fracci?
Di concerto con il direttore generale Massimo Agosti riteniamo che
il gruppo sia ottimo, almeno di pari livello a quello dello scorso
anno. Credo che abbiamo in rosa giocatori che molti ci invidiano,
tipo Carfì, Scandaliato, Arbasino, Boni e Filomene (senza dimenticare
l’importanza degli altri!), a cui abbiamo aggiunto l’esperienza
di un bomber come Massimo Sampietro, la versatilità di Luca
Licini (ricordo che ha giocato sia in A che in A2) e la freschezza
di un giovane di grande prospetto come Matteo Casagrande, in cui crediamo
molto e che era già seguito da 2 stagioni