
Fabio Russo è attualmente vice presidente e alla guida della
squadra Under 21 del Cornaredo.
Doppio ruolo in una società che sta crescendo. Qual'è
il tuo obiettivo personale ?
Come vice presidente l'obiettivo è quello di affiancare il
presidente Luca Cogli ati nelle sue decisioni per continuare l'ottimo
lavoro che sta facendo da quando è alla guida societaria del
Real Cornaredo.
Come allenatore invece l'obiettivo è quello di stare con i
giovani e lavorare insieme a loro per la loro crescita prima di tutto
come uomini e poi come calcettisti.
Qual'è il motivo che ti ha fatto riavvicinare l'anno
scorso al mondo dei giovani ?
Non mi sono mai allontanato: sono rimasto solo per un anno leggermente
defilato
in quanto l'anno in cui sono arrivati i due nuovi tecnici Renato Fracci
e Massimo Agosti mi sembrava giusto affidare a loro e in modo specifico
nella persona di Massimo Agosti la guida tecnica dell'Under, per poter
meglio
lasciare la loro impronta e il loro credo calcistico nel gruppo.
Da quanto tempo ti occupi dei giovani del Cornaredo?
La mia collaborazione a Cornaredo risale al 2000/2001 (credo), quando
la società
si chiamava Polisportiva Antares e i fondatori Paolo Caselli (mio
ex allenatore) e Marco Restelli (mio ex compagno di squadra) nella
Magentina calcio a 5 mi chiesero se volevo seguirli nella costruzione
di un progetto che in
poco tempo portò l'Antares dalla serie D al campionato nazionale
di serie B.
Chiaramente disputando il campionato nazionale nel 2003/2004 dovemmo
allestire la prima Under 21
con ragazzi presi dal territorio cornaredese sotto la guida di Marco
Restelli ed
il mio aiuto come secondo. Arrivammo ultimi in campionato, ma primi
come gruppo
e amicizia tra noi e i ragazzi che si cementò ulteriormente
l'anno dopo anche grazie all'arrivo di nuovi elementi che poi divennero
l'asse portante della nuova Under: Vito Scandaliato, Marco Sangiovanni,
Diego Belluzzo, Luigi
Pane e Christian Pinotti. In questo anno Marco lasciò la guida
dell'Under per
sostituire il Mister della prima squadra ed io presi molto volentieri
l'impegno di concludere il campionato aiutato da Tommaso Lattanzio
e Bobo. Un anno fantastico
che ci portò alle finali nazionali, ma soprattutto ricordo
un gruppo eccezionale
che mi porterò nel cuore per tutta la vita.
Cosa ne pensi dei ragazzi che hai a disposizione?
Come forse si è capito dalle mie risposte precedenti io mi
affeziono moltissimo ai miei ragazzi e devo dire che per l'attuale
gruppo non posso che dire cose positive. Questi sono ragazzi che hanno
cominciato con me e Tommy
nell'anno 2006/2007 come Juniores e vederli crescere come uomini e
calcettisti per me
è una grande soddisfazione che mi ripaga di tutti i sacrifici
che si fanno per
allestire una squadra giovanile.
Il campionato dell'Under com'è a tuo parere?
E' un campionato sicuramente importante ed impegnativo, sia dal punto
di vista tecnico che organizzativo. E' migliorabile, e speriamo che
la Federazione lavori in questo senso.
Chi sarà protagonista per la vittoria del torneo?
E chi sarà la sorpresa?
Con tutto il rispetto che posso avere per chi ha formulato queste
domande, sinceramente chi sarà protagonista e la sorpresa non
mi interessa più di tanto, spero solo che il nostro gruppo
si comporti bene sempre e con lealtà
sportiva, poi penso che i risultati arrivino, anche se per me sono
in secondo piano.
Dacci un parere da vicepresidente sulla prima squadra e cosa
ti aspetti?
Posso solo avere un parere positivo, da quando il presidente Luca
Cogliati ha voluto con sè l'attuale staff tecnico della prima
squadra la crescita è stata enorme, sia dal punto di vista
tecnico che organizzativo. Tutto il lavoro
fatto negli anni da Paolo Caselli e Marco Restelli si è amplificato
con l'arrivo dell'attuale presidente che, raccogliendo questa eredità,
sta svolgendo un ottimo lavoro,
coadiuvato da gente competente e professionale come il Mister Renato
Fracci, il
D.G. e secondo allenatore Massimo Agosti e il preparatore atletico
Andrea Morganti. Vorrei anche ricordare chi lavora come si dice "dietro
le quinte" che non ha le luci della ribalta e con tanto sacrificio
si dedica al Real
Cornaredo: sono Tommaso Lattanzio, Tommaso Bevilacqua, Stefano Cornacchio
(Bobo),
Stefano Biscali e Stefano D'Amore. Da vice presidente della prima
squadra, per
come vedo io il calcio, mi aspetto tutto quello che i ragazzi hanno
fatto l'anno
scorso: tanto impegno, grande professionalità e rispetto per
tutti gli avversari e
poi...VINCA IL MIGLIORE!