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INTERVISTA A MATTEO CASAGRANDE


Dopo tanti bastoni tra le ruote le strade di Matteo Casagrande ed il Cornaredo si sono incrociate grazie a una grande caparbietà delle parti in causa

Matteo, con diverse possibilità come mai hai scelto il Real Cornaredo ?

Sicuramente per l’ambiente, elogiato da chiunque ne abbia fatto parte o avuto a che fare, a partire dalla dirigenza per arrivare agli stessi giocatori, l’ideale

Presentati : per chi non ti conosce a livello calcistico e da dove provieni ?

Non sono da molto nel calcio a 5 (3 anni, 1 anno con il Brianza c5 e 2 con il Saronno c5) prima dopo aver fatto le giovanili nella Pro Patria (allievi e beretti) ho passato 2 anni in eccellenza (Cardano e Caronno)

Cosa ti aspetti da questa stagione ?

Di continuare a migliorarmi e ritagliarmi uno spazio importante per fare bene

Che tipo di garanzie pensi di poter dare al Mister che insieme alla società ti hanno fortemente corteggiato ?

Le garanzie vanno date con i fatti non con le parole…. Posso solo dire che darò il 110 %

Credi di riuscire a prendere l’eredità di ruolo lasciata da Mico Martic ?

Mi viene da sorridere, direi proprio che mi sembra un po’ troppo, Martic aveva sicuramente un altro spessore rispetto a me, e non solo come calciatore ma anche come maestro di calcetto, basti vedere il suo curriculum che non mi sembra proprio corrisponda al mio. Anzi mi sarebbe piaciuto molto giocare un anno con lui per “rubargli” qualche segreto.

Fino ad ora nel tuo giovane curriculum quali successi sei riuscito ad avere nel calcio a 5 ? E dove vuoi arrivare ?

Ho vinto un campionato under 21 regionale con il Brianza (con il titolo di capocannoniere), ho raggiunto la finale play-off con il Saronno in C1 (persa ai rigori) e con la stessa ho raggiunto lo scorso campionato una sudatissima salvezza all’ultima giornata. Un giorno non mi dispiacerebbe giocare un campionato di A2, magari proprio con il Cornaredo ….

Esprimi una tua opinione sulle squadre del vostro girone ?

Sinceramente non sono informatissimo. Posso solo esprimermi sull’Aosta, che ritengo parta con i favori del pronostico per la vittoria finale del campionato, e sulle altre lombarde, che vedo sullo stesso piano (Domus, Bergamo e Bregamo Calcetto, Toniolo) e un po’ più indietro l’Aurora. Sarà un campionato durissimo e molto equilibrato.

Cosa pensi possa ambire la tua squadra in campionato ?

Bisognerà guardare partita per partita, senza troppi calcoli, anche se i play-off non sembrano un traguardo così impossibile. Se riusciremo a esprimerci su buoni livelli e noi nuovi a inserirci al meglio in una squadra già collaudata da anni e con automatismi già rodati.