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Intervista a Luca Licini, Universale D’attacco alla corte del Pres. Cogliati


E’ il pezzo pregiato, insieme a Sampietro e Casagrande della campagna acquisti . Giocatore di quantità e qualità, che ha il vizio del goal , come dimostrano le 20 reti segnate lo scorso anno , Licini ha già conquistato i compagni e dirigenza , facendosi apprezzare dentro e fuori dal campo.

Luca , come mai la scelta di venire a Cornaredo dopo anni al Bg. Calcetto?


Dopo anni, come dice la domanda stessa, passati a Bergamo, dove peraltro mi sono trovato sempre bene, volevo provare un’esperienza nuova con nuovi stimoli e Cornaredo mi sembra la squadra perfetta. Nuovi compagni, nuovo ambiente, nuove sensazioni e la passione per questo sport che non si affievolisce mai.

L’ambiente come ti è sembrato?


L’ambiente è ottimo, come me l’aspettavo. Conoscendo tanti ragazzi e molti dirigenti sapevo che l’ambiente è quello ideale per giocare, perché si ha lo spazio per divertirsi e per ridere, ma si sa anche quando si deve far sul serio per raggiungere un obiettivo, quindi mi sembra il giusto mix per poter lavorare bene in un gruppo di amici che si divertono e lottano per lo stesso risultato.

A Cornaredo , ritrovi una tua vecchia conoscenza: mister Fracci.


Renato è stato mio compagno di squadra e anche mio allenatore in C1 sempre a Bergamo. Come allenatore mi ricorda molto Quatti e riassume un po’ quello che ho detto prima sull’ambiente, nel senso che è un allenatore che sa quando si può scherzare e quando si deve essere seri, quindi un giocatore si sente più stimolato a dare il meglio. Sa gratificare un giocatore quando se lo merita e essere duro se un giocatore non stà dando quello che può dare, quindi si può lavorare molto bene. Dal punto di vista prettamente tecnico inoltre è molto preparato perché so che si tiene in costante aggiornamento informandosi attraverso filmati e libri.


La Terza di Campionato , quindi, giocherai contro il tuo passato cosa proverai?


Penso che sarà emozionante trovarsi davanti compagni ed amici con cui ho passato tanto tempo e con cui continuo a sentirmi anche fuori dal campo, ma questo rende ancora più speciale la partita e la voglia di fare bene. Al fischio d’inizio lo sanno anche loro che per 40 minuti saremo avversari leali e poi di nuovo amici.

Che gara ti aspetti? Come pensi sarai accolto dai tuoi ex compagni?


Penso sarà una gara difficile, loro sono molto motivati quest’anno, vogliono dimostrare di non essere più le giovani promesse ma delle ottime conferme, quindi dovremo stare molto attenti e concentrati. Penso di essere accolto bene, almeno prima della partita e spero che mi guarderanno un po’ arrabbiati alla fine perché vorrà dire che avrò fatto bene. Magari ci scappa il gol dell’ex come si dice in questi casi.

Qual è il tuo Obiettivo Per l’annata che stai andando a iniziare?


Sicuramente di dare il massimo per togliermi insieme alla squadra molte soddisfazioni e se arrivano un po’ di gol meglio ancora.
Spero di poter dare il mio contributo al Cornaredo per continuare a far parlare bene di questa squadra che ormai da anni si stà affermando sempre più a buoni livelli.