
Presidente : Qualche battuta sulla giornata appena conclusa
e introduzione alla partita contro il Cesana Torino
Per il Cornaredo , la prossima giornata sarà una gara
tutta in salita, che pericoli intravede?
Pericoli e insidie ci sono in tutte le giornate, niente è scontato.
Il pericolo principale è quello di aver paura di affrontare
una squadra di rango come il Cesana soprattutto alla luce di questo
inizio in chiaroscuro della mia squadra. Sappiamo che sono forti ma
in campo non si va mai battuti, quando giocavo pensavo sempre che
era il mio avversario a dovermi temere e dimostrare di essere piu’
bravo di me, cosi’ dovrà essere il nostro spirito sabato
e nel resto del campionato….a chi si dimostrerà piu’
bravo faremo i nostri complimenti.
Quali rimpianti ha per queste prime 6 giornate di campionato
?
Il rimpianto principale è di non aver fatto quanto da parte
di tutti ci si aspettava e cioè meno qualche punto in piu’
e qualche sofferenza in meno nelle altre partite.
L’hanno scorso avevamo una fase difensiva che ha concesso pochi
gol, quest’anno siamo un po’ svagati e distratti il che
ci ha portato a subire troppe reti; dobbiamo migliorare in alcune
situazioni, ma per questo lo staff tecnico sta già lavorando
e sa come intervenire.
Cosa sono le tre cose che chiedi alla tua squadra per tutto
il resto del campionato?
Concentrazione, di tornare a giocare col coltello tra i denti e di
prendere consapevolezza dei propri mezzi.
Forse ci siamo un po’ imborghesiti dato il buon risultato dello
scorso campionato, ma è quest’anno che dobbiamo dare
ancora di piu’, prima eravamo una piccola matricola adesso ci
siamo guadagnati sul campo il rispetto degli altri e se prima ci potevano
snobbare un po’ ora tutti arrivano con ancora piu’ voglia
di batterci.
Siamo una squadra che non deve giocare di fioretto e in punta di piedi,
ma coltello fra i denti e grande grinta, solo in questo modo possiamo
pensare di far bene
Quale sarà alla luce di quanto espresso dalle squadre
in campionato la reginetta del girone di andata ?
Domanda insidiosa questa! C’è il rischio di sbagliare
di brutto….tuttavia fin d’ora ho visto grande equilibrio,
niente risultati scontati.
Forse Reggiana, Aosta e Torino hanno qualcosa più delle altre,
poi attenzione alla Domus che ha uomini di classe, bisognerà
però vedere se infortuni e squalifiche non incideranno troppo
sulle loro rotazioni.
Alla settima giornata mi sbilancio e dico Reggiana!