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E' il giorno della Co.vi.sod:
Martedì 20 luglio. Oggi. Il giorno dei verdetti della Co.vi.so.d. Il mondo del calcio a 5 trema: potrebbero arrivare altre brutte notizie dalla Commissione di Controllo nominata dal consiglio federale, chiamata a valutare le domande di iscrizione pervenute in Divisione entro il 12 luglio. La situazione non è delle migliori. Tant’é. Nel caso vi dovessero essere dei pareri negativi, i club interessati avranno tempo fino al 26 luglio per presentare eventuali ricorsi. SERIE A - Tutte e 14 le squadre aventi diritto a partecipare alla prossima serie A, hanno regolarmente presentato domanda. E, visti i tempi in cui viviamo, è, nonostante tutto, una buona notizia. Qualche dubbio, però, aleggia sulla Napoli Barrese. Nel caso la Co.vi.sod darà parere positivo, sarà un campionato senza ripescaggi. Altrimenti l’Atiesse - prima nella graduatoria (17,44 punti) data dalla somma del valore sportivo, più la partecipazione ed etica sportiva, più il bacino - tornerà in serie A. Questo, a meno di clamorosi sconvolgimenti (il condizionale è sempre d’obbligo) sarà l’organico del massimo campionato nostrano di futsal: Acqua & Sapone, Asti, Augusta, Bisceglie, Cagliari, Kaos Bologna, Lazio, Luparense, Marca Futsal, Montesilvano, Napoli Futsal Barrese (o Atiesse), Napoli Vesevo, Pescara e Sport Five Putignano. SERIE A2 - E’ il grande punto interrogativo. Se tutto va bene, siamo rovinati, per dirla come un celebre film cult di Gigi e Andrea. Ventidue squadre hanno formalizzato domanda. Cinque (Carmenta, Vicenza, Arzignano, Magione e Maran Spoleto) non si sono iscritte alla serie A2, c’è un grossissimo punto interrogativo sul Napoli, ma gli eventuali ripescaggi (Acireale, Domus, Regalbuto e Terni sono pronte a salire) non bastano ad arrivare a 28 squadre. E poi c’è la spada di damocle della Co.vi.sod. Che potrebbe ridurre ulteriormente il numero delle società. I “mal di pancia” (per dirla in gergo giornalistico, a scanso di equivoci) del patron della Cogianco (che prima ufficializza la rinuncia all'A2, poi ci ripensa) fanno tremare non solo Genzano. E ancora: le laziali - il Rieti ha ufficialmente richiesto di andare nel girone nord – verranno divise? Insomma. Che si fa? Alla Divisione l’ardua sentenza. SERIE B - A differenza dello scorso anno, la situazione sembrerebbe più semplice, datosi che 72 società hanno effettuato regolare domanda di iscrizione, 17 quella di ripescaggio e visto che la somma fa sempre il totale si dovrebbe ritornare agli amati 6 gironi da 14, senza quegli odiosi turni di riposi che scombussolano la regular season. Co.viso.d, dicci tu, ma soprattutto non darci altre brutte notizie. |