SERIE B

     
1 CARFI'
 
1 MURDACA
2 DI SAZIO
 
2 ARCURI
3 COZZI
 
3 MENDES
4 PARENTI
 
4 ZANINETTI
5 BUSATO
 
5 NOCERA L.
6 ARBASINO
 
6 PISANTE
7 BONI
 
7 VONO
8 SCANDALIATO
 
8 SPAMPINATO
9 FASANO
 
9 ZANGARA
10 CASAGRANDE
 
10 PEVERINI
11 PERFETTI
 
11 TUMINO
12 CALVI
 
12 MARTINELLO
 
 
 
ALL. FRACCI - AGOSTI
 
ALL. SAU
 
GOL - AMMONIZIONE - ESPULSIONE
 
 

Real Cornaredo – Toniolo 4-5 (2-1)


RETI: 8’ Casagrande (RC), 12’ Spampinato (CT), 16’ Perfetti (RC), 29’ Casagrande (RC), 30’ Scandaliato (RC), 33’’ Pisante (CT), 34’ Spampinato (CT), 39’ Pisante (CT), 40’ Zaninetti (CT).

 
ARBITRI: Auciello di Varese e Valle di Mantova.
CRONOMETRISTA: Pulicanò di Legnano

 
Una straordinaria prestazione collettiva non è bastata al Real Cornaredo per evitare la seconda sconfitta consecutiva dopo un bellissimo derby lombardo al cospetto della capolista Comelt Toniolo, che negli ultimi 10 minuti trovava la forza di recuperare tre reti di svantaggio fino ad imporsi a 40 secondi dalla fine. Al Cornaredo sono mancate le gambe nel momento topico del match, complici le assenze di Filomene e dello squalificato Sampietro, alle quali si aggiungeva nel finale anche l’indisponibilità dell’acciaccato Fasano. I ragazzi di Renato Fracci per trequarti di gara reggevano magnificamente il campo, con un primo tempo sontuoso nel quale il vantaggio di una rete (2-1 firmato da Casagrande, Spampinato e il nuovo acquisto Perfetti, proveniente dalla Kosmofit) risultava striminzito per le tante occasioni fallite a tu per tu con Murdaca. Nel secondo tempo invece i milanesi scendevano in campo trasformati e cingevano d’assedio la porta difesa da uno strepitoso Carfì, colpendo anche quattro legni. Il Cornaredo resisteva con immenso cuore e orgoglio e trovava la forza per piazzare in contropiede l’uno-due del 4-1 con Casagrande e Scandaliato che sembrava dare il colpo mortale al match. Invece, poco dopo il time-out chiamato da Daniel Sau, Pisante e Spampinato riportavano a meno uno il Toniolo, che ad un minuto dalla fine impattava con il bis di Pisante. Il pareggio sembrava nell’aria, ma a quaranta secondi dalla fine la conclusione di Zaninetti dalla distanza trovava una fortunata e decisiva deviazione che spiazzava Carfì e regalava al Toniolo la più incredibili delle vittorie, salvando anche il primato. Al Cornaredo resta l’onore delle armi e la consapevolezza che giocando con questo spirito i playoff sono ancora ampiamente alla portata. Per arrivare tra le prime cinque bisognerà cominciare a muovere la classifica fin da sabato sul campo del Rosta Torino, diretta concorrente per un posto nei playoff.
(Ufficio Stampa Real Cornaredo)